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Visitare Castel del Monte

Castel del Monte è sicuramente uno dei tanti gioielli architettonici pugliesi che tutto il mondo invidia.

Questo magnifico castello si trova ad Andria, in provincia di Bari, edificato su un banco roccioso e famosissimo per la sua forma ottagonale, rappresenta un vero e proprio simbolo iconografico.  Imponente, su ogni spigolo presenta una torre, anch'essa ottagonale.

Alcune di queste torri ospitano scale a chiocciola che collegano i due piani dell'edificio, mentre altre ospitano delle cisterne utilizzate per la raccolta della pioggia ed altre ospitano i bagni in cui Federico II amava fare le sue rituali abluzioni, abitudini che il sovrano aveva "importato" dalla cultura araba e musulmana.

castel del monte
Anche il cortile interno è ottagonale: entrarvi è un'emozione unica. Mettendosi al centro e guardando verso l'alto ci si sente avvolti dalla maestosità di queste mura di pietra calcarea. 

L'unica decorazione interna rimasta è una lastra che raffigura un corteo di cavalieri.  Le stanze che si affacciano su questo cortile sono tutte comunicanti fra loro da un percorso ad anello molto suggestivo: su ognuno dei due piani ci sono otto stanze, tutte con forma trapezoidale, e i due piani sono collegati con tre scale a chiocciola.

Gli arredi delle sale di questo castello erano magnifici: mosaici, sculture, maioliche, dipinti, sono sopravvissuti fino agli inizi dell'Ottocento, immortalati nelle opere di storici e scrittori. Castel del Monte trasmette ai suoi visitatori un'eccezionale senso di armonia: in effetti, è straordinario il modo in cui riesce l'architettura del castello riesce a coniugare la tradizione orientale musulmana con quelle nordica e classica

Questo gioiello dell'architettura medievale venne fatto costruire  da Federico II di Svevia intorno all'anno 1240, su una collina alta 540 metri, in una posizione decisamente strategica, lungo la strada che collegava Andria e il Garagnone.

castel del monte

Nonostante l'imponenza architettonica, il castello non aveva uno scopo difensivo, infatti non ci sono né fossato né ponte levatoio.

Probabilmente fu costruito per scopi di rappresentanza: la regalità e la grandiosità di questa struttura, rese ancora più eccezionali dalla sua posizione che lo esalta in cima alla collina, lo rendevano imponente e suggestivo. In una giornata di sole si rimane impressionati dal modo in cui la luce lo avvolge e lo irradia.

Il ruolo della luce nel Medioevo è importante, infatti la luce era considerata come emanazione divina, e gli edifici sacri diventavano il simbolo delle splendenti realtà soprannaturali; questo lascia pensare che Federico II volesse dare al suo castello non solo una connotazione regale ma anche religiosa.  Tale è la bellezza di questo monumento che nel 1996 è divenuto Patrimonio Mondiale UNESCO

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