Maggio 19, 2019
Booking.com

Natura e relax a Castelnuovo della Daunia

Castelnuovo della Daunia è il posto ideale, in cui vivere un soggiorno sostenibile, praticando attività rilassanti e salutari.

Il paese, situato in una posizione elevata (560m), tra i monti del subappennino Dauno settentrionale, a 40km da Foggia, si contraddistingue per le sue acque sorgive e l’aria pulita. Un antico borgo che si incastona nella valle del Fortore, tra le terre profumate di olio, pomodori e grano, sotto il caldo sole che bacia il paesaggio in buona parte dell’anno. La genuinità delle proposte enogastronomiche, accompagnata dalla generosa ospitalità locale, valorizza ulteriormente il territorio.  

L’itinerario, percorribile a piedi o anche a cavallo, dura circa 3 ore e mezza e si svolge lungo il sentiero che collega Castelnuovo della Daunia al cuore del Bosco di San Cristoforo (San Marco La Catola). Iniziamo il cammino: dal centro di Castelnuovo della Daunia percorrete le preziose viuzze che portano alla Chiesa Madre e al campanile duecentesco di Santa Maria della Murgia, alla chiesa di San Nicola e, per ultimo, al convento in stile romanico di Santa Maria Maddalena. 

Al belvedere del colle Mulino a Vento scorgerete all’orizzonte il confine tra i colli molisani e la vallata pugliese del Fortore. Successivamente, proseguite verso la S.P.5, in direzione Bosco San Cristoforo. Tra campi incolti o seminati ed uliveti intraprendete la S.P.4, in direzione Monte Sambuco. Avanzando, non potrete sbagliarvi, raggiungerete i lembi di roverella, fino ad addentrarvi completamente nel bosco. Un mondo incantato, ricco di specie faunistiche, soprattutto in primavera, tra gigli rossi e primule. 

Tuttavia non mancherà l’opportunità di avvistare lepri, tassi, cinghiali, volpi, falchi e nel mese di giugno di vedere gli angoli più bui illuminati dalle lucciole. Un ambiente suggestivo ed incontaminato, dove praticare le attività preferite (trekking, jogging, leggere un buon libro, galoppare a cavallo, ecc…) e rilassarsi presso l’albergo-rifugio, ubicato nel ventre del bosco: insomma, il luogo perfetto per passeggiate e fare pic-nic, immersi nel verde dei prati al suono del gorgoglio dei ruscelli. 

Ricordatevi, infatti, che questa è la valle del Fortore! Lungo i sentieri troverete aree di sosta, provviste di fontane con acqua potabile. Nulla di meglio per dissetarsi, dopo lunghe camminate sotto il sole! La presenza di acque termali oligominerali nel sottosuolo arricchisce la zona di un valore aggiunto. Ormai da anni Castelnuovo della Daunia è sede delle Terme dei Monti Dauni, le cui attività sono annesse proprio alla terapia derivante dalle fonti idriche locali. Ubicato ai piedi del paese,  lo stabilimento si riconosce per la sua struttura moderna circondata dall’atmosfera bucolica della valle. 

All’interno le terme ospitano sia pazienti che turisti. Non c’è che occasione migliore per approfittarne di qualche bagno termale (15’ di vasca idromassaggio ed ozonoterapia), di un massaggio terapeutico detossificante o, ancora, di una ngobalneoterapia (15’ di fango maturato in acqua termale). 

Cosa aspettate? Nel silenzio del piccolo borgo e nella pace della natura, il tempo si fermerà e la vostra vacanza sembrerà non finire mai!

Newsletter

Sempre informati sulle ultime novità, sulle offerte, sugli eventi, su tutte le iniziative e molto altro ancora.

Tweets

#Alberobello, in provincia di #Bari, deve le sue fortune ai #trulli, e dal 1996 è considerato Patrimonio dell'Umani… https://t.co/Mz7CZ4MXn8
#Trekking religioso sulla via Francigena del #Gargano . Dalla fine del V secolo d.C., il Gargano è stato attravers… https://t.co/BB2PYwcJXn
Amate il #trekking? E non avete ancora un programma adatto? I 7 percorsi del trekking park di #Mattinata faranno al… https://t.co/laUSyBjWAB
Segui Eden Puglia su Twitter

Post Gallery

La Cattedrale di Foggia

Il Duomo di Otranto e i suoi segreti

I Messapi: i primi “salentini” della storia

Il Castello di Taranto, un guardiano della storia

Visitare Accadia

Apricena

Visitare Ascoli Satriano

Biccari e Alberona

Visitare Bovino, cosa vedere e cosa fare