Marzo 26, 2019

Barletta, percorso di degustazione vivace

La città di Barletta è compresa nel bacino della famosa valle dell’Ofanto, la cui foce la divide anche geograficamente dalla vicina cittadina termale Margherita di Savoia.

Il comune di Barletta, con la frazione di Canne, sito archeologico ricordato per la storica battaglia vinta nel 216 a.C. da Annibale, è più volte teatro di degustazioni ed eventi pugliesi. Il lungomare ospita vari locali dove è possibile gustare buonissime cene in compagnia e molte sono le pietanze salate, che, con gusto, si alternano a quelle dolci. Tante le pizzerie del luogo che presentano ricchi antipasti e ottimi piatti di ortaggi ripieni e conditi. Famoso è il calzone di sponsaliin dialetto barlettano Sponze, Olive nere, cipolle bianche dolci, acciughe e tonno farciscono  un gustoso impasto di pane. Non male la versione con formaggio piccante e uva sultanina.

calzone di cipolla
Altra pietanza servita sulle tavole di ogni buona trattoria è la buonissima composta di peperoni, macerati in freschissimo olio extravergine di oliva pugliese, e magari accompagnata con del buon pane, cotto al forno o bruschettato su piastra.

composta peperoni
Le portate a base di pesce si susseguono e sono piuttosto variegate come in ogni zona di mare che si rispetti, in particolare piatto tipico sono i secc’ mbutteit, ossia delle squisite seppie ripiene di mollica, formaggio e pomodorini freschi, aromatizzati con basilico o prezzemolo.

seppie
cialdidd’ è il piatto della vera tradizione, che nasce nelle campagne pugliesi ed è un piatto presente in tutta la regione, con alcune varianti, in base al luogo di provenienza. La cialda pugliese costituisce un piatto che si arricchisce di verdure. Inizialmente era considerato un piatto unico per i contadini, oggi è rivalutato come antipasto, molto semplice da preparare, che arricchisce la tavola a qualsiasi ora, per rinfrescarsi e affrancarsi dalle ore trascorse al sole e anche per chi desidera mangiare piuttosto leggero, durante la pausa pranzo. 

Gli ortaggi si utilizzano crudi, eccetto che per le patate, che vanno bollite. Tra i principali ingredienti freschi ci sono cetrioli e pomodori, ma anche la cipolla rossa,  e fette di pane casareccio raffermo. 

cialdid
La tradizione enogastronomica presenta ottimi vini, ottenuti impiegando uva proveniente dalle campagne barlettane, esportati anche all’estero e dal valore inestimabile. Alcuni vini si distinguono per l’etichetta DOC come il Rosso Barletta.

I Pscènn d’ì Mònchsono le pastarelle, dolci tramandati di generazione in generazione e ideali anche come biscotti per una colazione dolce e abbondante. Tantissime sono le  portate e le ricetteche  animano i ristoranti e i locali presenti sul territorio, che contribuiranno a rendere il vostro  soggiorno indimenticabile.

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