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Puglia tra IGP e presidi di SLOW FOOD

La Puglia è un territorio variegato nel paesaggio, nel clima e di conseguenza nelle coltivazioni.

Da sempre i contadini l'hanno saputo valorizzare, godendo dei suoi frutti nel rispetto dei luoghi, delle stagioni e delle tradizioni agricole. La cucina pugliese vanta grandi eccellenze nel panorama gastronomico italiano e il suo segreto sta proprio nell'uso dei prodotti più genuini delle sue terre. Non è un caso, quindi, che Slow Food abbia riconosciuto ben otto presìdi pugliesi.

Siamo nel caldo Sud e tra la frutta non possono certo mancare gli agrumi. Slow Food tutela quelli del Gargano, gli unici coltivati lungo la costa dell'Adriatico e presenti tutto l'anno con qualità a diverse maturazioni. A fianco di arance bionde e limoni, troviamo poi le albicocche di Galàtone e le mandorle di Toritto. Quando si parla di ortaggi, ecco che Slow Food ha scelto di valorizzare due tipologie di pomodoro: il fiaschetto di Torre Guaceto e il pomodoro regina di Torre Canne, che deve il suo nome proprio alla forma simile a quella di una piccola corona.

L'acqua dolce della falda acquifera di Acquaviva delle Fonti rende le sue terre perfette per la coltivazione della dolcissima cipolla d'Acquaviva. Infine, tra i presìdi ortofrutticoli troviamo la tavolozza di gialli, arancioni e viola delle prelibate carote variopinte di Polignano a Mare. Si tratta di prodotti di origini antiche che dopo momenti bui hanno ritrovato nuova vita attraverso la tutela e la valorizzazione delle tecniche di coltivazione e del territorio.

Le indicazioni e le denominazioni geografiche protette hanno un altrettanto nobile scopo: legare indissolubilmente i prodotti alla terra da cui nascono e garantire l'unicità di quel sapore inimitabile. Ricca di oliveti, la Puglia annovera ben cinque oli extravergini di oliva DOP (collina di Brindisi, Dauno, Terre d'Otranto, Terre di Bari e Terre Tarentine), oltre alla Bella della Daunia, un'oliva DOP polposa e saporita.

Frutti e ortaggi a marchio IGP – ingredienti alla base delle ricette più buone della tradizione culinaria regionale – sono il carciofo brindisino, la cipolla bianca Margherita, coltivata lungo la fascia adriatica di Santa Margherita di Savoia, le succose clementine del Golfo di Taranto e infine la varietà da tavola dell'uva di Puglia.

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