Marzo 26, 2019

Itinerari religiosi a Manduria e Taranto

Una terra ricca di tradizioni e cultura, immerse in una sensibilità religiosa che emerge da ogni angolo di strada; la cittadina di Manduria e la sua bellissima provincia, Taranto, sono soprattutto questo.

La fede ha da sempre caratterizzato lo spirito di questi luoghi e chi li percorre non può non avvertire la grande carica emotiva che si percepisce prendendo parte ad un itinerario religioso che si soffermi a coglierne l'essenza. Lo spirito e il corpo trovano rifugio in questi luoghi, che rappresentano il connubio ideale tra una vita rispettosa dei sani principi morali, religiosi ed etici ed un piacevole ristoro dalla vita frenetica delle città più affollate.

Partendo dalla ridente e accogliente Manduria, sulla via della riscoperta dei sentieri religiosi, la tappa d'obbligo, quella di partenza per ogni fedele che attraversi queste zone, è il Duomo di Manduria. Detto anche "Chiesa Madre", è situato in una zona posta a ridosso del quartiere ebraico, nella sorprendente Piazza Commestibili questo duomo si presenta con una imponente facciata che focalizza l'attenzione del visitatore sul grande rosone centrale e sulle due statue leonine situate ai lati del portone di accesso.

In perfetto stile gotico-romano, offre, tra le tante opere d'arte presenti all'interno, la possibilità di ammirare quello che viene definito "il secondo pulpito ligneo più importante d'Italia", la cui paternità è incerta, alcuni lo riconducono allo scultore salentino Vespasiano Genuino ma che di sicuro desta grande impatto tra i fedeli. Si rivolgono, in questo duomo, le orazioni al patrono San Gregorio Magno e alla Santissima Trinità, cui è dedicata la chiesa.


Impreziosita da numerosi luoghi di culto, questa cittadina, con i suoi 31.000 abitanti, offre la possibilità di venerare la Santissima Vergine Maria, Santa Lucia, San Trifone, San Francesco di Paola e le Anime Purganti, all'interno della chiesa di Santa Lucia. Appena del XIX secolo, questo bellissimo edificio ha la caratteristica di avere ben 5 altari ognuno dedicato a uno dei suddetti santi.

Oltre alle altre chiese di Manduria tra cui quella di San Benedetto e dell'Immacolata, una meta di culto imperdibile è il Calvario, dedicato alla Passione di Cristo e raffigurante alcune delle fasi più importanti della vita terrena del Signore Gesù.


Prima di lasciare questo splendido paese e dirigersi a sud sulla via del mare, si consiglia un'ultima visita al Convento delle Servite e alla chiesa del Rosario, due luoghi affascinanti e imperdibili per comprendere a fondo il forte sentimento religioso che pervade questa comunità ed avere un contatto diretto con il radicato senso delle tradizioni legate alla realizzazione delle processioni e delle feste padronali. 

Giungendo alla ben più nota Taranto, al visitatore è offerta la possibilità di assistere una volta all'anno, precisamente l'8 maggio, ad una delle celebrazioni più caratterizzanti di tutto il sud Italia, la festa di San Cataldo. La cerimonia del "privilegio", in onore del santo patrono prevede un rituale ben preciso, che garantisce uno spettacolo realmente suggestivo e fortemente connotato dalla più sentita religiosità degli abitanti della città.


La rievocazione è incentrata sulla rappresentazione del miracolo attribuito al santo patrono di Taranto, il quale di ritorno da un viaggio in Palestina, creò una sorgente di acqua dolce. I tarantini accorrono in massa in riva al mare, mischiandosi ai turisti provenienti da tutta Italia, per partecipare alla spettacolare processione nelle acque del Golfo di Taranto. 

Tutto ha inizio con la simbolica consegna della statua del santo, da parte delle autorità religiose, alle autorità amministrative rappresentate dal sindaco della città. Una nave della Marina Militare Italiana accoglie la statua a bordo ed è così che una processone di barche segue, partendo dal porto, un percorso che trova il suo culmine nell'attraversamento di un canale e l'arrivo nella cattedrale della statua. 

Seguono ulteriori festeggiamenti e processioni a terra nei giorni successivi e l'atmosfera che è possibile respirare nelle strade di Taranto in questi giorni dell'anno, è davvero unica, un mix di devozione e gioia che ha pochi eguali. Altra notevole rappresentazione religiosa che caratterizza questa città si svolge il 13 giugno, in occasione delle celebrazioni di Sant'Antonio. La processione omonima ha l'effetto di trasformare il borgo antico di Taranto e rappresenta per i fedeli un'occasione imperdibile di rendere omaggio al ben voluto santo, cui è intitolata una delle più belle chiese della città. Continuando in ordine temporale, un'altra suggestiva occasione di preghiera e di celebrazione, è per i festeggiamenti della santa patrona dei pescatori, la Stella Maris, che viene condotta tra le acque del mare di Taranto con imbarcazioni al seguito che fungono da corteo. 

Anche questa, è una processione molto sentita, che prende spunto dalla forte tradizione marinara della città e che a sua volta, come spesso accade, rappresenta spesso un connubio con la fede molto stretto. Un'ultima notazione la merita la celebrazione dei rituali della settimana santa di Pasqua.

Gli abitanti di Taranto dimostrano un grandissimo attaccamento alla rappresentazione della passione di Cristo, mettendo in scena un pellegrinaggio che termina dopo 24 ore di cammino. In ogni caso è un'occasione imperdibile per visitare e pregare nella stupenda chiesa di San Domenico Maggiore.

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