Luglio 18, 2019
Booking.com

Gargano in bicicletta

Il Gargano costituisce una delle zone più belle e caratteristiche del nostro paese ed offre paesaggi estremamente variegati che ben si prestano ad essere scoperti con escursioni in bicicletta. 

I due itinerari cicloturistici che descriveremo di seguito, consentono di esplorare una parte del Gargano"nascosta" per  apprezzare bene i luoghi più autentici di questa zona, in piena sintonia con la natura e con la storia.

Primo itinerario

Il primo itinerario parte dal centro di Sannicandro Garganico, cittadina che sorge sul rilievo del "Monte D'Elio" a circa 200 metri di altitudine. Di Sannicandro Garganico Famosa è la cattedrale di S. Maria del Borgo e l'antico castello normanno risalente al IX secolo. Dal centro cittadino si percorre per un breve tratto la SS89 per poi immettersi sulla SP48, che sale per circa 20 chilometri tra appezzamenti e boschi fino ad arrivare a S. Marco in Lamis a 550 metri di altitudine.

In questo paese dalla particolare struttura urbanistica sorgono alcuni interessantissimi monumenti medievali, primo fra tutti l'imponente Convento di S. Matteo Apostolo, costruito prima dell'anno 1000 e luogo in cui trovavano riparo per la notte i pellegrini che si recavano presso Monte S. Angelo. Importante è anche il santuario di S. Maria di Stignano, uno dei più antichi dell'attuale provincia di Foggia, edificato nel XII secolo e poi ricostruito durante il Rinascimento; la leggenda vuole che nel punto nel quale sorge il santuario si sia soffermato S. Francesco e che da qui abbia benedetto gli abitanti dell'intera valle.

Dopo aver lasciato S. Marco in Lamis si prosegue lungo la salita lungo la SP22 per poi scendere lungo la Provinciale 43 fino a Cagnano Varano, che dall'alto di una collina domina il sottostante Lago di Varano. Il centro storico del paese è caratterizzato dalle antiche case scavate nella roccia e presenta diversi edifici religiosi da visitare; di particolare interesse è la grotta di S. Michele, situata nella contrada Puzzone; si tratta di una cavità carsica lunga oltre 50 metri frequentata già dal paleolitico e destinata al culto di S. Michele a partire dall'alto medioevo. Lasciato il paese si può costeggiare il Lago Varano e tornare quindi al punto iniziale del percorso.

Secondo itinerario

Un secondo itinerario della lunghezza di 60 chilometri consente invece di raggiungere S. Marco in Lamis partendo dalla città di S. Severo, situata nell' Alto Tavoliere delle Puglie a pochi km dal promontorio del Gargano. Lasciato il centro abitato e imboccandola SP47 bis fino ad incrociare la SP28, si arriva al piccolo borgo di Rignano Garganico, chiamato "balcone della Puglia", poiché dal suo belvedere si scorge il Golfo di Manfredonia fino agli Appennini.

Non distante dal centro del paese è possibile visitare la Grotta Paglicci, uno dei più rilevanti siti archeologici a livello nazionale; al suo interno sono stati rinvenuti 45.000 reperti preistorici, fra i quali graffiti, impronte di mani e pitture, nonché alcune sepolture e resti umani appartenenti all'uomo di Cro-Magnon. 

Proseguendo lungo la SP22 si raggiunge S. Marco in Lamis e la frazione Borgo Celano, pittoresca località situata in prossimità del fitto bosco 'Difesa di S. Matteo'. Attraverso la SP26 e la SP28 si può quindi fare ritorno a S. Severo.

Newsletter

Sempre informati sulle ultime novità, sulle offerte, sugli eventi, su tutte le iniziative e molto altro ancora.

Tweets

Autentici #borghi con un fascino senza tempo #edenpuglia https://t.co/meWUmbaH6i
Una #Puglia sconosciuta e affascinante, vi aspetta per iniziare un tour emozionante, alla scoperta del periodo medi… https://t.co/ndnghB1F2M
Gravina di Puglia è una delle località nel cuore della #Puglia, che racchiude in seno tesori inesplorati e affascin… https://t.co/i4V3Dkflds
Segui Eden Puglia su Twitter

Post Gallery

Posti da visitare vicino Otranto

Posti da visitare vicino Lecce   

Vacanze in Puglia al mare, dove andare

La Cattedrale di Foggia

Il Duomo di Otranto e i suoi segreti

I Messapi: i primi “salentini” della storia

Il Castello di Taranto, un guardiano della storia

Visitare Accadia, cosa vedere e cosa fare

Visitare Apricena, cosa vedere e cosa fare