Maggio 25, 2019
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Visitare Lecce, cosa vedere e cosa fare

Nota per i molteplici palazzi realizzati in candida pietra locale, Lecce è anche popolata da numerose testimonianze che risalgono ad epoche più antiche: come quella romana e normanna.

Oltre ad una moltitudine di chiese e monasteri, la città è disseminata di svariati edifici civili: dalle porte alle torri e dai palazzi signorili all'anfiteatro romano; è infatti proprio l'anfiteatro uno dei simboli più importanti della città.

Il Centro Storico di Lecce

centro storico di lecce

piazza duomo

Posto in pieno centro storico, nella centralissima piazza Sant'Oronzo, la struttura d'Età Augustea era solita ospitare 25.000 persone; oggi ne rimane la parte dell'arena, con le sue gradinate poste a semicerchio, e una parte delle mura esterne, ancora ben conservate. Accanto all'anfiteatro, si trovano una serie di edifici e monumenti civili e religiosi. 

Prima fra tutti la colonna del XVII secolo, alta 29 metri, su cui svetta la statua di Sant'Onofrio, patrono di Lecce. Il monumento è un omaggio della città di Brindisi, infatti è realizzato con i materiali ricavati dalle due colonne che concludevano la nota via Appia. Di fronte all'icona del Santo, si trova il Palazzo del Sedile, detto anche del Seggio, risalente al Cinquecento.

Qui una volta il Sindaco era solito ricevere la proclamazione, era infatti sede del Comune; oggi il palazzo ospita manifestazioni, mostre ed eventi. Accanto all'ex Municipio, sorge la chiesetta di San Marco, un piccolo edificio religioso a testimonianza dello stretto rapporto tra Venezia e la città salentina; la struttura venne infatti fatta erigere nel Cinquecento da un gruppo di mercanti veneziani, per questo uno dei due portali è sormontato dal leone alato, simbolo di Venezia.

L' Anfiteatro di Lecce

anfiteatro di lecce

Allo stesso periodo dell'anfiteatro, risale il teatro di via dell'Arte, dai cui scavi sono rinvenute alcune statue oggi conservate presso il museo archeologico provinciale Sigismondo Castromediano. Datato invece III secolo a.C. è l'ipogeo Palmieri, una delle poche testimonianze della storia pre-romana di Lecce; la struttura funebre fu infatti realizzata dai Messapi, un'antica popolazione italica. 

Si suppone che il monumento fosse stato costruito per una famiglia aristocratica, dato che appare composto da diversi ambienti ed un vestibolo; oggi è visitabile all'interno del giardino di Palazzo Guarini.

Le Chiese di Lecce

chiesa di san giovanni battista

Di origini medievali, è invece il Duomo. Venne realizzato infatti per la prima volta nel 1114 e in seguito rimaneggiato secondo lo stile romanico. Nel XVII secolo, la Cattedrale venne ricostruita secondo lo stile del barocco leccese ma la pianta che ne costituisce la struttura rimase invariata. La facciata principale, molto semplice, è in contrasto con quella posta a Nord, più scenografica e vivace.

Anche il campanile, maiolicato e riccamente decorato, risale al Seicento: venne realizzato per sostituire quello normanno, sulla cui sommità svetta, come presso il portale posto a Settentrione, una statua di Sant'Orazio. L'interno è particolarmente abbondante di rifiniture e decori: un cenno particolare va all'altare maggiore, realizzato in marmo e bronzo dorato. A testimonianza dell'antica struttura, rimane invece la cripta, realizzata nel XII secolo.

Camminando per il centro storico, è possibile imbattersi in una bottega della cartapesta, le cui creazioni artigianali vengono oggi utilizzate per la realizzazione delle maschere e delle statue per i carri di Carnevale. È qui che si trova un'altra storica testimonianza del Barocco di Lecce: è la Basilica di Santa Croce.

cattedrale lecce

A differenza del Duomo, questa chiesa presenta una facciata principale particolarmente abbondante di strutture; colonne, balconi, statue ed elementi decorativi rendono sontuoso l'edificio e raccontano la storia di Puglia e della Congregazione dei Celestini, che per primi ivi costruirono un monastero, nel XVI secolo. 

Anche gli interni non sono da meno: i capitelli che reggono la struttura sono infatti ricchi di motivi decorativi, mentre il pregevole soffitto a cassettoni è un tripudio di dorature. Anche la cupola è riccamente scolpita, mentre le pareti laterali sono ornate di maestosi dipinti e cappelle di gusto Barocco.

Il Castello di Lecce

castello

Il tour di Lecce potrebbe concludersi con una visita al Castello, iniziato nel XIII secolo, e ricostruito per volere dell'Imperatore Carlo V, attorno alla torre principale posta ancora oggi al centro dell'edificio. La struttura visibile è infatti molto semplice, perché richiama i classici fortilizi militari del Cinquecento. Venne in parte rafforzato nel corso dell'Ottocento, periodo in cui venne aggiunto anche il fossato.

Per tamponare la fame, è d'obbligo una capatina al forno; qui è possibile gustare il tipico street-food della zona, il pizzo: un tipo di pane arricchito con olive, cipolla, pomodoro e capperi, cotto ancora oggi nei forni in pietra con fascine di olivo, che conferiscono all'impasto un sapore e un odore caratteristici.

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